In onore dei 40 anni dall’uscita originaria, Sony Music (Legacy) omaggia Non Siamo Mica Gli Americani, il secondo disco di Vasco Rossi, proseguendo la serie R>Play, sugli album del rocker che hanno compiuto 40 anni.
Il primo a spegnere le candeline, a dicembre del 2018, fu appunto il primo disco “…Ma cosa vuoi che sia una canzone…”, Non Siamo Mica Gli Americani è invece disponibile dal 20 settembre 2019.

In questo album Vasco fa conoscere meglio il suo essere rock e provocatore, e chi comprò il vinile, uscito il 30 settembre 1979, deve ritenersi davvero fortunato. Venne distribuito dall’etichetta indipendente Lotus, e ciò nel corso del tempo lo rese introvabile, dato che non vendette molto, ma diede a Vasco l’opportunità di iniziare a tutti gli effetti la sua attività dal vivo: dopo il primo concerto in Piazza Maggiore a Bologna (“avevo convocato tutti gli amici per quel concerto, eravamo più noi sul palco che la gente sotto..”) si moltiplicano le richieste in Emilia Romagna. Fu anche notato da Renzo Arbore che lo volle a L’altra domenica dopo averlo visto esibirsi in “(per quello che ho da fare) faccio il militare”, la canzone che ispira il titolo dell’album (“i miei titoli erano sempre lunghi perché volevo esprimere il concetto intero delle mie canzoni”)

 

Sono otto i brani che compongono Non Siamo Mica Gli Americani e sono incentrati sulle tematiche che Vasco svilupperà nel suo percorso musicale, come l’emarginazione, il pregiudizio, la solitudine e la ribellione.

Non tutti sanno che “Albachiara”, scritta in un pomeriggio sul divano di casa, quando l’album era praticamente chiuso, rischiava di non entrare nel disco. Fu aggiunta all’ultimo e come penultima canzone della facciata B, contrariamente al desiderio di Vasco che l’avrebbe voluta mettere come prima della facciata A (“per dirvi quanto contavo allora..”). Nell’album c’è anche un capitolo fulminante di educazione sentimentale e sessuale: “La strega”, ritratto di una diva del sabato sera; e poi “Vabè (se proprio te lo devo dire)”, secondo ritratto di donna di diverso tipo, dove Vasco dà le carte senza infierire, perché forse la tipa non è il suo tipo ma lo diverte molto. Entrambe con un tema nuovo e trasgressivo per l’epoca.

“Fegato, fegato spappolato” è una sorta di Bignami del Vasco-pensiero. Un brano assolutamente innovativo per l’epoca, un esperimento di teatro-canzone ma molto strutturato, con un arrangiamento rock, che dal vivo diventa ancora più duro. Pur essendo diversi tra loro, c’è un certo parallelismo con “Sballi ravvicinati del 3° tipo”: qui Vasco cita Fo e Jannacci ed è un altro brano tra i più trasformati dal vivo. Il lato A chiude con “(per quello che ho da fare) Faccio il militare”, canzone che contiene la frase che dà il titolo all’intero album: chitarra e voce con arrangiamento classico per una satira feroce sull’inutilità della vita da militare, che a lui aveva solo fatto perdere tempo rispetto alla carriera artistica appena iniziata. Qui Vasco canta in falsetto “Astro del ciel” ed insieme a Massimo Riva fanno gli effetti di cannoni, dei fischi. E il lato B riapre con la stessa canzone versione “reprise”, riprendendo quel “Vacca gli indiani” che ancora oggi, a distanza di 40 anni, strappa un sorriso; seguita da “Quindici anni fa”, forse la sua più cruda e sincera canzone d’amore, finito male ma urlato senza vergogna.

 

Realizzato in collaborazione con Chiaroscuro Creative, che da sempre si occupa dei progetti editoriali e dell’immagine di Vasco, “Non siamo mica gli Americani! R>PLAY Edition 40th “ verrà pubblicato in tre versioni:

– un preziosissimo COFANETTO DELUXE da collezione, in edizione limitata numerata, che include un libro di 112 pagine, scritto dal giornalista e critico musicale Marco Mangiarotti, con molte foto e contenuti inediti ed esclusivi, l’album originale a 33 giri 180gr; il 45 giri “Albachiara/Fegato, fegato spappolato”, il CD in versione vinyl replica, la musicassetta e una bandiera personalizzata;
– un HARDCOVERBOOK di 32 pagine con contenuti esclusivi + CD;
– un LP – LONG PLAYING originale (180gr.) rimasterizzato.

“Io non so più cosa fare”, “Fegato, fegato spappolato”, “Sballi ravvicinati del 3° tipo”, “(per quello che ho da fare) Faccio il militare”, “La strega”, “Albachiara”, “Quindici anni fa”, “Va bè (se proprio te lo devo dire)”, sono state rimasterizzate a 24bit/192KHZ, la migliore definizione attualmente possibile, partendo dai nastri master analogici di studio tramite trattamento termico, restauro ed acquisizione in digitale, negli studi Fonoprint da Maurizio Biancani, che curò le registrazioni originali del disco e produsse alcuni album successivi (“Bollicine”, per citarne uno).

La lettura del libro contenuto nel cofanetto è divertente e avventurosa perché aiuta a ripercorrere la strada di Vasco verso il successo. Contiene testimonianze dei protagonisti dell’epoca e dello stesso Vasco, tantissimi aneddoti, recensioni di giornalisti che non prevedevano per lui alcun futuro. E siccome c’era pochissimo materiale fotografico del 79, c’è stata anche una sorta di indagine investigativa, una vera e propria caccia al fine di recuperare materiale inedito, non solo come scatti ma anche come situazioni, che compone più della metà del libro.

 

NON SIAMO MICA GLI AMERICANI! R>PLAY EDITION 40TH

IL COFANETTO

LP
Lato 1
IO NON SO PIÙ COSA FARE
FEGATO, FEGATO SPAPPOLATO
SBALLI RAVVICINATI DEL 3° TIPO
(per quello che ho da fare) FACCIO IL MILITARE

Lato 2
LA STREGA (la diva del sabato sera)
ALBACHIARA
QUINDICI ANNI FA
VA BÈ (se proprio te lo devo dire)

45 GIRI
ALBACHIARA
FEGATO, FEGATO SPAPPOLATO

CD
IO NON SO PIÙ COSA FARE
FEGATO, FEGATO SPAPPOLATO
SBALLI RAVVICINATI DEL 3° TIPO
(per quello che ho da fare) FACCIO IL MILITARE
LA STREGA (la diva del sabato sera)
ALBACHIARA
QUINDICI ANNI FA
VA BÈ (se proprio te lo devo dire)

MUSICASSETTA
Lato 1
IO NON SO PIÙ COSA FARE
FEGATO, FEGATO SPAPPOLATO
SBALLI RAVVICINATI DEL 3° TIPO
(per quello che ho da fare)FACCIO IL MILITARE

Lato 2
LA STREGA (la diva del sabato sera)
ALBACHIARA
QUINDICI ANNI FA
VA BÈ (se proprio te lo devo dire)

NON SIAMO MICA GLI AMERICANI! R>PLAY EDITION 40TH
Mastering di Maurizio Biancani da Original Master Tape 192khz/24 bit, Fonoprint Studios, Bologna
Assistente Claudio Adamo
Trattamento termico, restauro ed acquisizione in digitale dei nastri effettuati da Alessandro Molinari presso Analogplanet, Bereguardo (PV)
Registratore utilizzato per il trasferimento: Studer A820 MKII 1/4” Master Recorder

DATI TECNICI DELL’ALBUM ORIGINALE
Etichetta: Lotus
Durata: 34 min. e 59 sec.
Prodotto da: Mario Rapallo e Alan Taylor
Registrato presso: Studio Fonoprint – Bologna
Tecnico del suono: Maurizio Biancani
Chitarre: Maurizio Solieri, Massimo Riva
Batteria: Giovanni Pezzoli
Basso: Gianemilio Tassoni
Pianoforte e tastiere: Gaetano Curreri, Antonio Mancuso
Sax: Rudy Trevisi
Trombone: Sandro Comini
Cori: Auro Lugli, Massimo Riva
Arrangiamenti: Gaetano Curreri e Auro Lugli