No Line On The Horizon degli U2 compie dieci anni e il vinile diventa trasparente, come la linea all’orizzonte tra terra e mare.

Dieci anni sono passati da questo che potrebbe essere definito in un certo senso l’ultimo disco degli U2. Segue la struttura di un disco della band da The Joshua Tree in poi, le prime tre, la parte centrale, l’intimità delle tracce finali. Poi Bono e compagni si sono imbattuti, con l’ausilio di William Blake, in un progetto di tre anni che hanno sempre avuto in testa: Songs of Innocence e Songs of Experience.

Ma No Line On The Horizon è uno dei migliori dischi degli U2. Di questo periodo oltre alla grande esclusa Winter, colonna sonora di Brothers, sono anche le versioni embrionali di Every Breaking Wave, Volcano, American Soul, Love Is All We Have Left e Lucifer’s Hands, che rappresenteranno poi l’innocenza e l’esperienza.

Il trittico iniziale è mitico: No Line On The Horizon, Magnificent e Moment of Surrender rappresentano un passaggio profondo, anche musicalmente, per gli ultimi U2 che in questo disco ritrovano molti suoni che stavano quasi perdendo definitivamente.
Struggente anche la quarta traccia Unknown Caller per arrivare alla dolce e leggera I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight, al primo singolo del disco Get On Your Boots, che non ottenne il successo sperato e a Stand Up Comedy.

u2 no line on the horizon vinile

La parte finale vede quattro momenti molto riusciti: la sperimentazione (anche vocale) di Fez Being Born piena di enjambement, la rappresentazione dell’innocenza di White As Snow, il richiamo rock and roll di Breathe, suonata in apertura della prima parte del tour a trecentosessanta gradi.

In chiusura Cedars of Lebanon in cui Bono mette per l’undicesima e ultima volta un vestito per raccontare una storia. Stavolta è un giornalista in Libano appunto, che riflette sulla propria vita.

No Line On The Horizon a livello creativo è forse uno dei migliori periodi degli U2. Peccato che il disco sia in un certo senso finito nel dimenticatoio, come Pop, le canzoni sparite dai concerti fin dal proseguimento dello U2360° Tour a supporto dell’album. Successivamente comparse solo Magnificent, una volta sola a Amsterdam nel 2015, in una versione remix peraltro.
Questa edizione a due vinili trasparenti finirà solo per terminare le collezioni degli U2 in vinile, dato che l’edizione originale del 2009 è abbastanza rara è molto costosa.

In realtà in No Line On The Horizon c’è molto di più. Ma non è facile riuscire a guardare oltre la linea all’orizzonte.

“Scegli attentamente i tuoi nemici
Rendili interessanti
Si occuperanno di te molto più dei tuoi amici
Non sono con te all’inizio
Ma quando finisce la tua storia
Resteranno più a lungo dei tuoi amici”

Davide Di Cosimo

 

U2 – No Line On The Horizon | Doppio Vinile Trasparente (2009-2019)
Side 1
No Line On The Horizon
Magnificent
Moment of Surrender

Side 2
Unknown Caller
I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight
Get On Your Boots
Stand Up Comedy

Side 3
Fez – Being Born
White As Snow
Breathe
Cedars Of Lebanon

Side 4
Magnificent (Wonderland Remix)
I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight (Redanka’s Kick the Darkness Vocal Version)