Stefano Fucili presenta il nuovo singolo estivo ‘Ballare Ballare’. Tutti soffriamo lo stress ma quando meno te lo aspetti scatta la scintilla. Quel momento in cui fai pace con la vita e ti senti libero di ballare. Il brano esce in Italia e all’estero per la RNC, storica laber di Nico Spinosa.

«Insieme alla mia casa discografica RNC Music e al manager Giordano Donati – racconta l’artista in merito al nuovo singolo -abbiamo deciso di uscire con “Ballare Ballare” sia perché è il pezzo più estivo, tra i brani che ho scritto per il nuovo album in lavorazione, sia perché rappresenta perfettamente la mia nuova linea musicale electro pop, ispirata anche dal filone indie italiano. L’idea del pezzo è nata di getto una mattina alle 5, steso sul divano tra lo stress da lavoro e la voglia di vacanza, ripensando ai colpi di fulmine che ci regala la vita. Ho scritto tutto il testo direttamente su un file di drive col cellulare già con l’idea della melodia.
Poi per la parte musicale abbiamo lavorato con Raf Marchesini e con Giordano Donati che da anni lavorano nella dance con successi internazionali. Musicalmente il pezzo è il risultato dell’incontro tra elettronica e chitarre, mescolando pop, electro, dance e un pizzico di latin».

01 Come è nato il nuovo singolo ‘Ballare Ballare’?
Questo brano per me è l’inizio di una nuova era (cita Jovanotti) nel senso che rappresenta un nuovo percorso musicale sia dal punto di vista sonoro (elettro/dance pop) e nelle tematiche trattate. La canzone parte da situazioni di noia e di stress quotidiani per arrivare alla voglia di vivere le occasioni e i colpi di fulmine che ci capitano nella vita e alla voglia di essere liberi, di lasciarsi andare.

02 Nel video è presente una citazione riguardante la tua città, Fano.
In realtà non è una vera e propria citazione, per la verità il legame c’è con il burattino scheletro del videoclip che ho visto per la prima volta mentre passeggiavo nella mia città e mi ha folgorato facendomi venire voglia di inserirlo nel videoclip per dare un messaggio importante. Non sono contro la tecnologia ma bisogna ammettere che ci sta disumanizzando, il messaggio che arriva dallo scheletro che riesce a muoversi attraverso il contatto umano e l’energia positiva che viene dalla musica per me è estremamente simbolico.

03 So che hai collaborato con Lucio Dalla nel brano Anni Luce del 2001, ti chiedo un ricordo di Lucio.
Lucio è stato il mio primo grande maestro e produsse i miei primi brani alla fine degli anni ‘90. Ho avuto la possibilità di collaborare con lui e per me è stato incredibile vederlo lavorare in studio e scriverci una canzone. Lui era sempre molto aperto alle collaborazioni e all’aiutare e addirittura a imparare qualcosa non solo dai grandi artisti con i quali ha collaborato ma anche da quelli più piccoli.

04 Oltre ad aver collaborato con Lucio hai anche aperto i concerti di tanti altri grandi artisti e hai scritto canzoni per bambini.
Diciamo che negli anni ho avuto la possibilità di fare molte cose diverse attraverso la musica, credo che mi renda la vita migliore, ti permette di spaziare e credo che sia così per molte persone, ci fa cambiare l’umore, ci permette di stare in mezzo agli altri. Io ero un bambino abbastanza timido e sicuramente suonare la chitarra e la musica in generale mi hanno aiutato tantissimo ad aprirmi agli altri.

05 ‘Ballare Ballare’ è un singolo che ha tutte le carte in regola per diventare una hit estiva. Quali sono le canzoni dell’estate alle quali sei più affezionato?
Ce ne sono tante. Più recentemente mi vengono in mente ‘L’estate addosso’ di Jovanotti e ‘Riccione’ dei Thegiornalisti. Per quanto riguarda il passato ‘Un’estate al mare’ di Giuny Russo con testo di Battiato.

Intervista: Davide Di Cosimo