Il 2019 è senza dubbio l’anno di Lazza, il rapper nato a Milano mantiene una promessa non affatto facile: riuscire a pubblicare 3 dischi in un anno. Ma Jacopo pensa bene di andare oltre; dopo aver fatto notare visibilmente la sua crescita artistica, ottiene un successo incredibile che gli permette di aumentare il suo pubblico e di annoverarsi tra i primi cinque rapper italiani in circolazione.

Il primo di Marzo esce Re Mida, dopo il lancio di due singoli, Gucci Ski Mask con Gué Pequeno e Netflix. Il disco ha al suo interno collaborazioni importanti tra le quali quelle di Fabri Fibra, Luchè, Tedua e Izi. L’album è una dimostrazione di forza, esplosività ed originalità; ogni pezzo è quello giusto nel suo momento all’interno del disco, niente è riuscito male. Non a caso il titolo del disco è un riferimento al re che trasformava in oro tutto ciò che toccava. Lasciano il segno Re Mida e Iside (feat. Luchè) per la loro scorrevolezza e 24H per il suo testo.

Dopo l’uscita di Machete Mixtape vol.4, disco che infiamma l’estate e ci mette poco meno di uno schiocco di dita ad andare primo in ogni classifica, il 2019 di Lazza prosegue silenzioso fino all’annuncio del suo terzo lavoro dell’anno.

In realtà gli album saranno 2: Re Mida (Aurum) con 5 inediti tra i quali Gigolò (feat. Sfera Ebbasta & Capo Plaza) che si trova ancora in prima posizione su Spotify e nella Fimi e Re Mida (Piano Solo) con 7 tracce di Re Mida piano e voce più Ouver2re, pezzo che precede di pochi giorni l’uscita dei due dischi.

Un anno pieno di lavoro e di soddisfazioni, il 2019 di Lazza il quale non si è mai fermato e che ha dimostrato più di quanto ci si aspettasse quanto tenga ad arrivare al top e ad essere il numero uno in tutto e per tutto, peculiarità che non può certamente mancare a un rapper di un certo calibro. Ma il suo periodo di impegni non è finito qui, infatti afferma di avere già buttato le basi per il suo nuovo album, in arrivo nel 2020.

Deco