(Intervista a cura di Irma Ciccarelli)

Pierlugi De Palma è un avvocato esperto di copyright in campo musicale, ma in passato è stato anche uno dei critici rock de “Il Mattino” di Napoli e per molte altre riviste italiane.

Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo in occasione dell’uscita del suo primo libro “Bari Calling”, di cui la copertina ci offre già una presentazione degli argomenti che verranno affrontati, che sono poi le passioni di Pierluigi De Palma: musica, calcio e la sua Bari.

Ecco cosa ha raccontato, ed è solo un accenno, per i lettori de Il Terzo Lato Del Vinile:

“Questo libro è un bilancio della mia vita che da sempre ha un doppio filo con la musica ed è per questo motivo che ci sono continui richiami a quello che è stato l’amore della mia vita: il rock’n’roll, che ha una grande forza divulgativa. Se si riuscisse a trovare il modo giusto di spiegare gli argomenti e, quindi di far interessare la gente, riusciremmo a portare a casa il risultato dell’attenzione e di conseguenza della scoperta. C’è un gran bisogno di divulgazione, di qualsiasi argomento. Il rock’n’roll è l’urgenza di esprimersi, di essere contro qualcosa, ma con argomenti. Mi ha dato una coscienza emotiva”

In questo libro vengono affrontati tanti argomenti, in modo anche ironico, come quello del “pregiudizio” che c’è nel mondo della musica e nel rapportarsi con le opinioni altri.

Ecco un piccolo estratto del concetto dal libro:

“Ho visto anche Bon Jovi, mi è piaciuto, mi sono divertito un sacco, ma ho detto che mi aveva fatto schifo perché́ molti miei colleghi lo ritenevano il peggio del peggio”.

E proprio in merito a questo, gli abbiamo chiesto quali siano state le conseguenze, quanti danni, questo pregiudizio ha arrecato agli artisti e alla musica… Cosa ha risposto?

Pierluigi De Palma: biografia

Pierluigi De Palma è nato a Bari e vive a Roma. Avvocato esperto di copyright in campo musicale, ha fatto il critico rock per “Il Mattino” di Napoli e per molte riviste italiane. All’età di dodici anni Bob Dylan lo ha strappato alle tenebre della hit parade dell’epoca. Aveva invece meno di 18 anni quando ha ascoltato per la prima volta Thunder Road di Bruce Springsteen e non si è ancora completamente ripreso da quell’emozione. Ha un amore sconsiderato per la sua città natale – Bari –, spiegazione unica di ogni accadimento dell’universo, luogo unico dove è stato veramente felice e città unica al mondo che ha la squadra di calcio con la declinazione al maschile e al femminile: il Bari e la Bari. Con Leonardo Colombati e Fabrizio Lucherini, è autore e interprete dello spettacolo teatrale A Day in the life. Questo è il suo primo libro.