Esce oggi il nuovo album di Luciano D’Abbruzzo,“Il Guardiano del Bosco”, per Sony Music, in streaming su tutte le piattaforme digitali.

Il disco è un viaggio intimo in cui l’artista porta l’ascoltatore alla riflessione come fosse proprio il guardino del bosco: “In questo disco c’è una parte di me: istanti quotidiani, il racconto di una trasformazione interiore proiettata verso la ricerca della mia anima che interagisce con altre vite”.

Luciano descrive così il progetto: “Il guardiano del bosco è metafora di un uomo che si perde quasi volutamente nella foresta e che assapora il buio per ritrovare la luce che illumina il cammino. È ferma in lui la consapevolezza di non aver mai abbandonato il desiderio di diventare una persona migliore”.

Sono nove le tracce dell’album: “Vieni a stare qui con me”, “L’ultima festa”, “L’ultima estate”, “Margherita”, “Come acqua”, “Fammi restare qui”, “Fuoco e polvere”, “Tempo”, “Il guardiano del bosco”. Questi brani, in un continuum circolare dato dal piano e dalla voce, riflettono il controverso e affascinante animo umano: il disco si apre con un invito, la richiesta semplice e delicata di “Vieni a stare qui con me”, canzone scritta di getto che racconta il bisogno di calore.
La titletrack sigla la chiusura dell’album con un “a tu per tu” tra Luciano e il suo pianoforte, che esprimono lo smarrimento del guardiano del bosco in una foresta fatta di intrighi. La musica, in questo viaggio, traccia la giusta via.

Il disco contiene anche “L’Ultima Festa”, brano vincitore della XV edizione del Premio De Andrè, e Margherita, la reinterpretazione del successo di Riccardo Cocciante.

Luciano D’Abbruzzo ha un’interessante carriera artistica, segnata da molteplici esperienze e soddisfazioni in ambito musicale: la vittoria del Premio De Andrè nel 2016 (come miglior esecuzione con il brano L’Ultima Festa), la partecipazione al Premio Città di Recanati (ora Musicultura) e al concerto del Primo Maggio a Roma, solo per citarne alcune.

Per Sony Music ha già pubblicato un EP, “Come Acqua”, contenente tre tracce, tra cui il brano vincitore del Premio De Andrè; e i singoli Tempo e L’Ultima Estate. Ha all’attivo due album: il primo, come MIG, dal titolo “N€uro” (2001 – Rossodisera/EMI); il secondo, come Luciano D’Abbruzzo e MIG, “Come un’Arancia in Norvegia”, uscito nel 2013.

Recentemente ha aperto i concerti della cantante brasiliana Rosalia de Souza, di Fabio Concato e di Antonella Ruggiero ed è in tour in Italia e all’estero.