Liam Gallagher torna con Why Me? Why Not due anni dopo l’incredibile e meritato successo del suo ritorno sulle scene con As You Were, dopo la parentesi non fortunatissima (per i più) con i due album dei Beady Eye, Different Gear, Still Speading del 2011 e BE del 2013.

Proprio nel 2017 con As You Were Liam stupisce tutti pubblicando quello che potrebbe definirsi il disco della vita, che qualora fosse andato male probabilmente avrebbe chiuso definitivamente le porte del rock and roll al minore dei Gallagher, ma rkid con un colpo di coda, non solo realizza un ottimo disco, che è senza dubbio il migliore tra i progetti post Oasis di Liam e Noel, ma riesce a mettere il rock and roll prima di tutto, e tutta la sua personalità dentro ogni canzone.

Why Me Why Not segue quindi il percorso tracciato da As You Were e come spesso capita, anche forse per la curiosità e l’attenzione delle prime volte, il secondo album non aggiunge troppo al precedente, ma non per questo risulta superfluo o inopportuno.

Liam, come in copertina, ci mette la faccia e il cuore. E questo basta per rendere questo lavoro molto interessante. Su tutte spicca senza dubbio One Of Us, pubblicato come singolo esattamente dieci anni dopo lo scioglimento degli Oasis, una dedica alla fratellanza perduta e in generale a quei rapporti che dovrebbero durare per sempre, in cui si cita anche Live Forever. il giro d’archi e lo stesso videoclip in bianco e nero rendono questa canzone la più intensa del disco che riesce a rappresentare al meglio lo stile di Liam, le ballad più british e la storia da non dimenticare di una delle più grandi rock band della storia.

Shockwave, primo singolo del disco pubblicato in un particolare vinile sette pollici e prima traccia del disco, molto simile a Spread Your Love dei Black Rebel Motorcycle Club, rappresenta tutto il rock and roll diretto e essenziale di questa fase di Liam. Come Wall of Glass e come la scritta esposta a ogni concerto, è ricordarsi di quello che ti ha salvato la vita: il rock and roll.

Il disco in generale fila molto scorrevole con picchi più o meno alti. Sicuramente le canzoni uscite in anticipazione rispetto al disco (Shockwave, One of Us, Once, The River) sono senza dubbio le migliori, ma non sono da meno Now That I’ve Found You, che sembra una sorta di Songbird parte 2, Be Still e la stessa Why Me? Why Not.
The River come penultima è davvero molto interessante per sua struttura e per la sua posizione all’interno del disco. Chiude tutto Gone, anche se la deluxe edition vede l’aggiunta di Invisible Sun, Misunderstood, Glimmer.

Why Me Why Not è un disco, come il precedente, senza alcun tipo di potrebbe essere, ripensamento o esitazione. È molto chiaro chi è Liam Gallagher e quello che sta facendo. Rock and Roll.

Davide Di Cosimo

 

Liam Gallagher – Why Me? Why Not (Vinile Nero, 2019)

Side A
Shockwave
One Of Us
Once
Now That I’ve Found You
Halo
Why Me? Why Not

Side B
Be Still
Alright Now
Meadow
The River
Gone

Deluxe Edition with:
Invisible Sun
Misunderstood
Glimmer