È in rotazione radiofonica Appunti Sulla Felicità, il nuovo singolo del cantautore Jacopo Ratini, terzo estratto dall’album omonimo, uscito lo scorso novembre per Atmosferica Dischi.

Appunti Sulla Felicità è un inno all’azione e un invito a non perdere tempo. Affrontare con coraggio il cambiamento, costruire e vivere attivamente la propria esistenza e non limitarsi a sopravvivere al suo (tra)scorrere inesorabile.

Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Impresso Visual e realizzato con la tecnica cinematografica della doppia esposizione (double exposure) e racconta un viaggio emotivo attraverso le immagini che caratterizzano il nostro mondo interiore, in cui le figure umane diventano contenitori di altre storie e vite vissute. Una sorta di flusso di coscienza, un sogno lucido nel quale la realtà e l’immaginazione si fondono e i loro confini si dissolvono.

Jacopo Ratini

01 Ciao Jacopo hai pubblicato il tuo disco Appunti sulla Felicità ma hai scritto anche alcuni libri. Come cambia il tuo approccio tra queste due forme d’arte? Cosa ti rimane più difficile o più facile?
La scrittura e i tempi delle canzoni sono le cose che mi appassionano di più. La nostra lingua è interessantissima nonostante abbia meno potenzialità musicali rispetto all’inglese. Per quanto riguarda le canzoni, ho una facilità nell’andare a sviluppare le melodie che mi rende un amante di questo genere. Se non avessi avuta questa caratteristica mi sarebbe piaciuto scrivere romanzi.

02 Tu vivi la musica a trecentosessanta gradi: sei un artista, organizzi eventi, sei docente all’Accademia Spettacolo Italia. Cosa ti ha spinto a dedicare la tua vita alla musica? Se non avessi fatto questo percorso dove ti immagineresti ora?
Ciò che mi ha spinto a dedicarmi alla musica è stata innanzitutto la necessità. In passato ho lavorato come psicologo ma non avevo voglia di chiudermi in ufficio. È stata ovviamente una piacevole necessità perché lavorare sulle canzoni è un qualcosa che ho sempre amato tantissimo come organizzare eventi. Probabilmente se non avessi intrapreso questa strada avrei fatto il social media manager perché è un lavoro legato alla creatività oppure il copyrighter.

03 Per noi del Terzo Lato è fondamentale la copertina, potresti raccontarci quella di Appunti Sulla Felicità?
È l’immagine di una matita scarna disegnata da Cinzia Franceschini. La copertina racchiude l’essenzialità di questo disco. il mio obiettivo era quello di raccontare i miei ultimi quattro anni in maniera schietta e diretta, infatti nasce come una serie di appunti che poi ho messo insieme per creare frasi, aforismi e ritornelli. La matita mi ricordava questa forma artigiana di creare arte.

04 Appunti sulla Felicità è il tuo terzo singolo accompagnato da un bellissimo video. Potresti raccontarci dell’idea del video? Qual è il tuo rapporto con questa canzone?
Appunti sulla Felicità è l’ultima canzone che ho scritto. È nata quando la produzione dell’album era quasi terminata. Dopo averla scritta ho capito che il titolo di questa canzone doveva corrispondere al titolo del disco. ‘Ogni giorno in più che aspetti è un giorno tolto al tuo futuro: la canzone è nata dopo aver letto questa frase su un libro, di fatti la traccia è un inno all’azione, alla motivazione e al coraggio.
È stato molto complesso realizzare il video dal punto di vista tecnico, la fase di montaggio è stata lunghissima ma sono pienamente soddisfatto perché racchiude l’essenza del pezzo. Lo definirei un viaggio emotivo all’interno di tutte le sagome dei protagonisti che a loro volta hanno altre storia che si snodano con un significato evocativo personale.

05 Che rapporto hai col vinile? Qual è il disco che ti ha cambiato la vita?
Essendo un amante dell’estetica ho sempre amato il vinile nel suo poter diventare anche un quadro. Lo amo moltissimo. Il disco che mi ha cambiato la vita credo che sia 1 dei Beatles perché è un disco che a livello melodico ha cambiato il modo di concepire la creazione pop della musica.

Intervista: Davide Di Cosimo