Fuori dall’Hype è il primo vinile dei Pinguini Tattici Nucleari pubblicato per una major, la Sony Music. Il disco è composto da dieci canzoni legate fra di loro da un unico filo conduttore: la solitudine della provincia e la volontà di evadere senza riuscire però a staccarsi mai completamente dal loro mondo e dai luoghi della loro infanzia.

La prima traccia, è quella che da il titolo all’album, Fuori dall’hype. Il termine ”fuori” si riallaccia alla loro condizione di provinciali, e deriva dalla convinzione di sentirsi sempre ”tagliati fuori” dai luoghi o ambienti che ”contano”. Mentre il riferimento all’Hype (cioè l’attesa per il proprio prodotto, in questo caso il nuovo album) è perchè sono dei musicisti, e questa parola, che pesa come un macigno sulle loro spalle, è solo qualcosa di effimero dalla quale preferiscono chiamarsi “fuori”.

La seconda traccia è Antartide, anche nel testo di questa canzone viene evidenziata la volontà di fuggire ma del non riuscire a farlo perchè la loro provincia li trattiene a se con dei magnetismi che sono diffici da spiegare. ”senti l’appartenenza” dice Riccardo Zanotti. Antartide vuole ”banalizzare” le cose più serie e ”nobilitare” le cose più leggere. [Gigi D’Agostino e poi Stravinsky].

La canzone seguente, Lake Washington Boulevard (il nome della strada della casa a Seattle di Kurt Cobain) è un omaggio al leader dei Nirvana, morto suicida il 5 aprile del 1994. Questa canzone vuole essere sì un omaggio, ma vuole anche tracciare ”una sorta di parallelismo” tra la vita di una persona normale e la vita di ”questa grande figura”, morto giovane e in cui tutti si possono immedesimare.

La quarta traccia è intitolata Monopoli, nel testo sono presenti un ragazzo nato, appunto, a Monopoli che incontra una ragazza di Shangai, raccoglie piccole nostalgie ma guarda anche il futuro di una generazione che il futuro non lo ha.

La quinta canzone di questo album si chiama No no no, e anche quì la volontà di evadere ma di non riuscirci è ben evidenziata da frasi come ”la più grande libertà è quella che ti tiene in catene”. in questo caso riferito a una relazione sentimentale.

Nella sesta traccia, Scatole si affronta il tema dell’incomunicabilità fra genitori e figli, Riccardo ha preso spunto dal rapporto conflittuale che aveva con suo padre che non accettava la sua carriera di cantante.
Seguono Sashimi, La Banalità Del Mare e il singolo Verdura.

Chiude l’album Freddie, un altro omaggio a un grande personaggio del mondo della musica, Freddie Mercury. Il tema centrale di questo brano è l’omosessualità e il disagio che vivono i ragazzi che non riescono ad aprirsi con la propria famiglia.
Con quest’ultimo album la band sta riscontrando un grande successo, grazie a i loro testi, la loro musica e la loro pungente ironia.

Alice Perosillo