Fabrizio Foschini pubblica il suo primo album solista dal titolo U-Mani, disponibile in digital e in cd.
Al progetto hanno partecipato numerosi ospiti illustri quali il jazzista Paolo Fresu, il sassofonista Raffaele Casarano, i Solis String Quartet, Emanuela Manu Cortesi (coro), Alberto Giovannini (contrabasso).

U-mani proviene da un approfondito studio sui suoni dell’umanità, che scava, in modo evocativo e strumentale, nell’intimità consegnando estratti di vita segnando un percorso che va dalla prima traccia Un Buon Inizio alla conclusiva Ultima Visione.

Foschini presenta così il disco: “tutto ciò che facciamo nella vita diventa parte di noi dal momento in cui veniamo al mondo, soprattutto quello che ci è congeniale e che amiamo di più. La difficoltà sta nel saperlo individuare, per poi osservarlo, rispettarlo, fino ad andarcelo a prendere con il cuore e con le mani; per me tutto questo è stato ed è la musica”.
Sono dieci i brani contenuti nell’album, “la colonna sonora di ciò che viviamo ogni giorno, che nasce da un’emozione, uno stato d’animo, un episodio vissuto, una lieta notizia, un viaggio, un incontro, un racconto di disperazione”.

La cura e la minuzia degli arrangiamenti testimoniano, ancora una volta, quanto sia raffinata la musica di Foschini e quanto le sue dita sui tasti riescano a esprimere con maestria i suoni dell’umanità.

Foschini svela il curioso aneddoto che si cela dietro a U-mani, per sottolineare la spontaneità del disco: “Dopo aver sperimentato versioni e arrangiamenti diversi con l’aiuto del computer, sequenze, synth, elettronica varia, finalmente la svolta. Come non averci pensato prima! Bastava entrare in studio con un pianoforte a mezza coda, un quartetto d’archi d’eccellenza, un percussionista eclettico e fantasioso”.

Davide Di Cosimo

Fabrizio Foschini – U-mani (2019)

Un buono inizio
Il viaggio
Il giocoliere
Il primo abbraccio
Umani
Il giorno perfetto
L’incontro
Passo dopo passo
Il sorriso interiore
Ultima visione