(Intervista a cura di Irma Ciccarelli)

Esc, Francesco Botti all’anagrafe, si presenta al pubblico con quello che lui ha definito il disco zero, dal titolo “Argonauta”.

I brani di questo album, tra le sonorità del pop che si mescolano con l’elettronica, descrivono e raccontano concetti che nascono nella quotidianità attraverso un linguaggio largamente accessibile: rappresenta un’urgenza di mettere nero su bianco il proprio mondo emozionale.

“Questo lavoro rappresenta “il mio disco 0” ed è tutto ciò che non ho fatto in campo musicale negli anni passati. Argonauta è il frutto di un percorso molto lungo sfociato in un’urgenza di scrittura e di comunicazione rimasta chiusa in se stessa per anni, nei quali mi è stato probabilmente più facile inseguire altri interessi, forse anche a causa dell’ambiente circostante. Nonostante quindi la produzione vera e propria abbia richiesto circa un anno di lavoro, in questo disco, a livello di tempo, c’è molto di più”

Cosa aspettarsi? Già il titolo dell’album anticipa quello che andrete ad ascoltare: oltre ad essere il nome dello storico gruppo di amici dell’artista, chiamato “Gli Argonauti”, è un nome che se da una parte rimanda al classico, dall’altra, a livello di suono, richiama qualcosa di più “scientifico” o “spaziale”.

Non solo, Esc si racconta ai lettori de Il Terzo Lato Del Vinile in questa video intervista!

Esc, Argonauta: la tracklist

“Le persone che mi hanno aiutato in questo percorso sono sicuramente Alberto Paderni, fondamentale produttore artistico di questo disco, e Antonio Pagano che mi ha dato il supporto necessario per credere in queste canzoni fino in fondo e tirare fuori il meglio da ciascuna di loro”

1.Il Ricordo Di Sé

2.Sangue Nel Cervello

3.Comete

4.La Principessa Sul Triciclo

5.Via Delle Palme

6.Fragole

7.Mamma Roma Ciao

8.Sul Portone

9.Normale

10.Giulio