“Solo” è un brano che parla di passione. In un mondo dove il valore della persona viene subordinato al raggiungimento di un singolo, statico obiettivo, i Deneb vogliono mettere l’accento sull’importanza del viaggio, del movimento verso l’obiettivo stesso. In questo viaggio scopriamo la nostra tenacia, la nostra forza interiore, costruiamo la nostra indipendenza dal giudizio esterno e creiamo valori positivi personali e universali insieme.

Tutto questo rispecchia appieno l’animo di una band che porta avanti con coraggio la propria passione: la musica. Carlotta, Jacopo e Diego ci propongono il loro sound senza compromessi, vitale, energico. Vi si trovano melodie pop, accenti rock e passionalità soul tutte unite da un groove trascinante che è un invito, appunto, a muoversi con loro.

Biografia
Deneb è una band electro-pop, fondata a Milano nel 2016. I suoi membri sono Carlotta Limonta aka Kali (voce), Jacopo Pierazzuoli (batteria & production) e Diego Pennati (Basso). Il loro sound contiene influenze che vanno dal future soul, al trip hop e all’elettronica. Tra il 2017 e il 2018, hanno suonato per Bloom (Mezzago), Legend Club (Milano), Fara Rock (Faragera d’Adda), Reload Sound Festival (Biella), RDS Stadium (Genova). Nel 2018 si sono classificati finalisti ad Arezzo Wave, come miglior band della Lombardia. Nel 2019, tra i vari eventi, chiudono il ciclo di concerti dell’Estate Sforzesca a Milano sul palco del Castello. L’11 ottobre pubblicano il loro nuovo singolo “Solo”.

01 Ciao Carlotta, cosa rappresenta il vostro singolo Solo?
Proveniamo da un’etichetta indipendente e abbiamo voluto scrivere questo brano per rappresentare la nostra passione e la nostra dedizione nel continuare a fare ciò a cui siamo appassionati, nonostante ci siano sempre delle difficoltà durante il viaggio.

02 Anche musicalmente Solo riesce a creare nell’ascoltatore un fattore di movimento, quanta ricerca c’è stata nel sound?
È una domanda molto interessante e mi spinge a ragionare sul nostro percorso. Si arriva a dei momenti in cui guardi un po’ il viaggio che hai fatto. La nostra ricerca è durata tre anni e da qui nascono le basi per il futuro. Il pezzo in sé è nato parecchio molto tempo fa ed era molto diverso, siamo poi riusciti a lavorarci costantemente e è arrivato il risultato finale.

03 In questi ultimi anni avete suonato in diverse rassegne importanti, ti chiedo un ricordo.
Ricordo le farfalle nello stomaco quando siamo saliti sul palco del palazzetto di Genova, quello è stato uno dei momenti più emozionanti.

04 Per quanto riguarda i progetti futuri cosa puoi dirci?
Adesso stiamo lavorando a nuovi brani per dare una cornice a Solo e poi vorremmo portare in giro la nostra musica per raggiungere le persone il più possibile.

Intervista: Davide Di Cosimo