(intervista a cura di Davide Di Cosimo)

Brando Madonia, ci presenta La Festa, che assieme al precedente I Pesci Non Invecchiano Mai, rappresenta l’inizio del percorso solista dell’artista siciliano.

Brando Madonia, l’intervista

Ciao Brando, hai forse suonato al primo concerto post covid. Che emozione è stata?
Enorme. Sono tornato a suonare live e questa è la mia esibizione da solista e per aprire i concerti di Max Gazzè a Roma è stato veramente emozionante.

Hai suonato La Festa, il tuo nuovo singolo. Cosa rappresenta questo singolo?
Il brano racconta questa sorta di bisogno forzato di dover apparire, di doversi divertire che porta all’alienazione di fronte ad alcune situazioni o contesti che non li rispecchiano, ma dai quali risulta difficile estraniarsi, dimenticando che in fondo siamo liberi.

Il progetto era già programmato. A maggio era uscito il primo singolo I Pesci Non Invecchiano Mai. Era tutto pronto e poi è arrivato tutto ciò.
La Festa non ha un legame con questo periodo, lo vedo di più in I Pesci Non Invecchiano Mai che parla di costruire il futuro attraverso i ricordi del proprio passato mentre invece spesso dimentichiamo di riconnetterci con le esperienze passate per aiutarci a migliorare.
Per il video abbiamo voluto rappresentare lo smarrimento in maniera ironica. Praticamente ci sono io che non riesco a raggiungere questa festa che non si sa dove sia.

brando madonia la festa

Vinile preferito?
Sono cresciuto in mezzo alla musica e non solo quella di mio padre. Per me era normale avere strumenti musicali in casa o vinili. Se devo dire un vinile dico White Album dei Beatles, per me loro sono un punto di riferimento indiscusso.

Il futuro?
Ormai penso passo dopo passo. Sono molto felice che sia uscito questo singolo. Chiaramente spero di poter fare musica tutta la vita.
Sicuramente nel tempo usciranno altri singoli e arriveremo alla conclusione con un disco, non so se lo pubblicheremo nell’anno o nel prossimo.