Io ti riconosco è il nuovo singolo di Marco Carta.
Il brano, scritto da Stefano Paviani, Gianluca Florulli e Giovanni Pastorino, è uscito venerdì 22 febbraio su etichetta The Saifam Group.
La data di uscita del singolo non è casuale: venerdì 22 febbraio ricorrono i dieci anni esatti dal giorno in cui Marco Carta trionfò al Festival di Sanremo con il brano La forza mia.

Marco Carta

01 Ciao Marco, com’è nato il tuo nuovo singolo Io Ti Riconosco e a chi è dedicato?
La canzone è dedicata in generale a chi si riconosce o non si riconosce nel ruolo della propria vita.
È una canzone per se stessi. Nel mio caso parla del mio bilancio dopo dieci anni di carriera e chiedendomi oggi se mi riconosca, dico di sì. Anche se gli eventi ti cambiano, c’è sempre quel Marco che c’era dieci anni fa.

02 Il tuo singolo precedente, Una Foto Di Me e Di Te, l’ho trovato un brano quasi dark. Qual è la sua storia?
Il pezzo è molto introspettivo è autobiografico. La storia nasce dal fatto che non avendo mai conosciuto mio padre, intorno ai sette anni, ho deciso di chiederle se avessi potuto conoscerlo.
Si mettono d’accordo e l’ho aspettato all’appuntamento, seduto sui gradini di una scalinata davanti casa mia. La canzone si basa su questo incontro, che in verità non c’è mai stato, e ha scaturito in n’è tanta ribellione, tanta tristezza e rabbia nei suoi confronti.
La canzone poi si evolve in un altro senso, ho tramutato l’assenza di mio padre nella ricerca di una figura maschile.

03 Notizie sul nuovo album?
Il disco sarà composto molto probabilmente da dieci tracce. È un album molto vario, oltre questo due singoli, ci saranno dei brani elettronici, melodici, lo definirei un album sperimentale.
Questo è quello che posso dirti per il momento!

04 Qualche mese fa hai fatto outing, è un discorso solo privato o pensi che a livello creativo possa farti sentire più libero?
Certo, le due cose vanno su un sentiero comune. Io canto come spettatore la vita degli altri, ma anche la mia. Negli ultimi anni si era creato un filtro e avevo difficoltà nell’esprimere me stesso.
Ho voluto fare outing per essere più libero, per dare più espressione di testi, oltre ad una questione di vita e umanità.
C’erano tante persone diciamo curiose che mi facevano sulla mia vita privata e io non ci rimanevo bene, perché la trovo una domanda inutile.
Il modo migliore per dirlo era cantando, Una Foto Di Me e Di Te mi ha aiutato molto, anche se tante cose non erano completamente risolte.

05 Ricordi di Amici?
Io sono molto grato ad Amici che mi ha lanciato, per me è stato un enorme trampolino di lancio.
Ricordo quel periodo come un periodo di grande svago, come riprendere il liceo. Sento ancora tanti amici, chi ha fatto più carriera e chi ha una vita più normale.

06 Vinile preferito?
Lucio Battisti, Una Donna Per Amico. La copertina è bellissima, mi ricorda mia madre e la mia infanzia.

Intervista: Davide Di Cosimo