Silvia Olari torna in radio con Fuori di Testa, brano pop dai colori estivi, che porta la firma sia nell’arrangiamento che nel video di Beppe Stanco, autore, produttore, e Direttore Artistico del Premio Lunezia – sezione Big – per la Beat Sound Milano, giovane etichetta discografica milanese,con la collaborazione di Lorenzo Sebastianelli.
Il video è stato girato tra la splendida Piazza Alberica nella città di Carrara e l’Accademia delle Belle Arti di Carrara.
Il brano scritto dalla stessa Silvia, insieme con Beppe Stanco e Lorenzo Sebastianelli, è disponibile in streaming ed in tutti gli store digitali dal 30 Giugno; la promozione è curata da Marco Masciopinto e Latlantide Prmotion.

01 Ciao Silvia, benvenuta su Il Terzo Lato Del Vinile, il singolo Fuori Di Testa festeggia il tuo ritorno sulle scene. Cosa provi?
E’ un ritorno importante per me e molto emozionante. Lo considero un passo importante, punto di svolta, sia artistico che personale.

02 Per Fuori Di Testa hai collaborato con Beppe Stanco e il nostro amico Lorenzo Sebastianelli. Cosa gli hai “rubato”?
Sicuramente la loro esperienza ed energia positiva! il lavoro di squadra è fondamentale nel nostro mestiere, perchè parte da uno scambio di energie,appunto. Sia Beppe che Lorenzo sono 2 persone molto entusiaste e con tanta voglia di fare, soprattutto quando credono in un progetto. é quello che è accaduto con “fuori di testa” : ci hanno creduto entrambi fin dal primo momento e questo mi ha aiutato molto a riporre ulteriore fiducia in questo percorso e nella mia musica. Credo sia importante.

03 Il video,presentato in esclusiva su TGCom24, è stato girato a Carrara, tra piazza Alberica e l’Accademia delle Belle Arti. Cosa rappresentano per te questi luoghi?
Girare il video a Carrara è stato bellissimo, una vera scoperta. Abbiamo scelto 2 location veramente molto caratteristiche e ricche di arte… in particolare per un brano come “fuori di testa” , che io considero speciale perchè diverso da altri miei precedenti. Penso che le bellezze e i colori di Carrara abbiano dato un valore aggiunto a questa canzone.

04 Domanda di rito: che rapporto hai con il vinile e qual è il disco che ti ha cambiato la vita?
Non possiedo dischi in vinile, sono più legata al CD che usavo fin da quando ho cominciato a fare musica. il brano che mi ha cambiato la vita è un grande classico: Georgia On My Mind di Ray Charles.

05 Durante il percorso musicale hai incontrato moltissimi artisti. Se ti chiedessi la tua personale definizione di “musica” cosa mi risponderesti?
Per me la musica è quella cosa che ti fa sentire libero, che ti permette di staccare anche solo per un momento dai pensieri quotidiani e che ti restituisce serenità. è un linguaggio che utilizza le parole, nelle canzoni, ma in realtà anche se non le avesse saprebbe parlarti e trasmetterti qualcosa, in qualunque modo.

06 In ultimo, come vuole la tradizione, un messaggio inedito per i nostri lettori. A te penna e calamaio.
Un saluto e un abbraccio a tutti i lettori de Il Terzo Lato Del Vinile, e parafrasando la mia canzone: ogni tanto serve andare un po’ “fuori di testa”, con leggerezza ma con consapevolezza, per poter essere se stessi, sempre e comunque.

intervista: Davide Di Cosimo