Massimo Di Cataldo torna con Dal Profondo, ed è un ritorno sorprendente e piacevole che fa ricordare i grandi fasti dell’artista negli anni novanta.

Il Di Cataldo di Dal Profondo è un artista maturo che sembra aver ritrovato la strada. Per la maggior parte di queste dieci canzoni prende spunto dal suo passato glorioso, ma lo riadatta al presente, accentando e affrontando la maturità degli anni e le diverse declinazioni dell’amore.

Dieci storie sull’amore, raccontante dal profondo del cuore. Apre tutto il singolo Non Ti Accorgi in cui Massimo appoggia ai suoi orizzonti musicali tipici un testo introverso ma diretto e potente sulle incomprensioni di una relazione.

Queste canzoni hanno tutte un filo conduttore e ascoltate insieme riescono ad alimentarsi e a rafforzarsi l’una con l’altra, e anche l’inserimento di Con Il Nastro Rosa di Battisti e Mogol, con un nuovo arrangiamento, sembra un brano inedito che si sposa perfettamente con gli altri episodi.

In definitiva Dal Profondo rappresenta un ritorno dalla porta principale e con il cuore di Massimo Di Cataldo che ritrova, dopo tantissimo tempo la sua migliore vena poetica, mantenuta in equilibrio con l’esperienza e la maturità, con l’innocenza e una forte sincerità nel raccontare le sue sensazioni.

Toccante anzi direi sublime, il brano conclusivo Continuerà che sposta ancora il fuoco del disco in una diversa prospettiva.
L’architettura generale è in perfetto equilibrio, contemporanea e classica allo stesso tempo, dove, se proprio si deve scegliere il pilastro principale, credo sia quel meraviglioso brano uscito come singolo qualche tempo fa, Ci Credi Ancora all’Amore. È da questa visione che parte tutto.

Davide Di Cosimo

 

Massimo Di Cataldo – Dal Profondo (2019)

Non Ti Accorgi
C’è Qualcuno
Ci Credi Ancora all’Amore
Ci Penserò Domani
Allora Scusami

Con Il Nastro Rosa
Perché l’Amore
Prendimi l’Anima
Domani Chissà
Continuerà