«Per me l’uscita di “Complice” – afferma l’artista – rappresenta molto, non è solo il mio primo album o la raccolta di tutte le canzoni scritte fino ad ora, “Complice” è ciò che sono io. Per la prima volta mi trovo a condividere sensazioni e sentimenti come mai fatto prima. Amore e complicità sono il filo conduttore di questo disco, esistono innumerevoli situazioni che possono influenzare il nostro stato d’animo, il nostro futuro e il senso più profondo dello stare insieme. Molto spesso siamo noi stessi complici di quello che ci circonda. Ho iniziato a scrivere canzoni fin dal primo momento in cui ho preso in mano una chitarra, all’età di dodici anni, e poi non ho mai smesso. A volte mi ritrovo a capire me stesso e quello che mi sta vicino solo dopo aver scritto una canzone»

01 Ciao Luca, benvenuto su Il Terzo Lato Del Vinile. Hai pubblicato da poco il tuo primo album Complice. Quali sono state le risposte che ti hanno più colpito finora da parte del pubblico?
Ciao a tutti! Mi colpiscono ogni giorno i ringraziamenti. Sentirsi dire grazie per la propria musica e per le emozioni che riesci a dare è la mia più grande soddisfazione.

02 Da buoni amanti del vinile diamo molta importanza alla copertina. Come mai hai scelto quell’immagine?
Spesso mi immagino nel bel mezzo di un campo alla ricerca di quello che sono e che farà parte della mia vita. Quando abbiamo girato il video di “Sei tu” mi sono trovato realmente in quella situazione e in un attimo ho pensato: “Eccomi, finalmente sono nel posto dove voglio essere” ed ho voluto immortalare quel preciso momento pensando che non ci sarebbe stata immagine migliore per rappresentare l’album stesso.

03 I brani dell’album hanno un sound ben definito che oscilla tra il pop d’autore più tradizione e quello più contemporaneo in cui entrano contaminazioni diverse. Come e con chi sei arrivato al prodotto finale?
Roberto Gallo Salsotto, mio produttore artistico, ha partecipato attivamente con me nella scelta dei suoni e dello stile, cercando di mantenere il più possibile la vera identità sonora dei brani così come sono nati.

04 Il video di Sei Tu ha superato le 50 000 visualizzazioni. Quali sono i prossimi passi?
Condividere il più possibile tutto l’album, soprattutto dal vivo. Sento il bisogno oggi di rapportarmi direttamente con il pubblico e assimilare tutte le emozioni provate in quei momenti. Pochi giorni fa abbiamo poi scelto il prossimo singolo che sarà presentato alle radio questa primavera.

05 Domanda di rito: che rapporto hai con il vinile e qual è il disco che ti ha cambiato la vita?
Ascoltare un vinile è un esperienza diretta con la musica. Richiede attenzione e ci porta ad avere ancora più rispetto per quello che si sta ascoltando. Siamo ormai abituati ad ascoltare musica su qualsiasi dispositivo disponibile, in ogni luogo. Il vinile ci permette, ancora oggi, di dedicare uno spazio fisico-temporale alla musica e soprattutto la giusta intimità. E’ stato proprio l’ascolto di un vinile che possedeva mio padre a farmi innamorare ancora di più della musica, era “Selling england by the pound” dei Genesis.

06 In ultimo, come vuole la tradizione, un messaggio inedito per i nostri lettori. A te la parola.
Accettiamo noi stessi, sempre. E’ sicuramente una delle cose più difficili a volte, ma solo accettando come siamo fatti ci può portare a stare bene, essere felici e pronti ad amare gli altri.

Intervista: Davide Di Cosimo