La Scelta presenta il nuovo disco Colore Alieno al Quirinetta all’interno di Viteculture, in una serata che più di un concerto rappresenta un vero e proprio inno alla condivisione musicale e alla musica nel senso più ampio.

Alla fine per gli spettatori il concerto non è solo un modo per rivedere una band dal percorso molto interessante e forse mai sviluppatosi sotto i grandi riflettori a cui si preannunciava, ma non è una promessa disattesa, è solo che la velocità di evoluzione di una band non tiene solo conto di Tempo e Spazio ma ci sono molte altre variabili introdotte dallo show business contro cui è difficile fare i conti.

Ma, non è facile essere La Scelta, come ha detto Ron sul palco, è come essere alieni, avere il profondo amore per quello che si fa, credere nell’arte prodotta e che si sta promuovendo e creare uno show di ottimo livello per il proprio pubblico.

Per tutto il concerto si percepisce l’identità variopinta di una band che sa spaziare tra il rock, l’aternative, il reggae e il cantautorato italiano più classico, con la presenza di tanti ospiti, attraverso un concerto strutturato correttamente che tiene conto dei punti di forza e di quelli meno potenti e agisce di conseguenza attraverso l’impatto sonoro, visivo e vocale.

Come ha detto Ron sul palco, non è facile essere La Scelta, ma forse per un gruppo come loro è la cosa più naturale possibile.

Davide Di Cosimo