È uscito il 26 aprile “Nessuno Segna Da Solo” (Universal Music), il nuovo album dei La Rua che racchiude i brani dell’EP uscito il 6 luglio 2018 e nuovi inediti che prendono vita da pagine di musica e parole di Daniele Incicco, frontman dei La Rua, e dello storico produttore Dario Dardust Faini.
Noi li abbiamo incontrati al concerto del Primo Maggio di Roma e successivamente in questa intervista in cui ci hanno raccontato alcuni passaggi che li hanno portati a questo album.

La Rua Nessuno Segna Da Solo

01 Ciao Ragazzi, Nessuno Segna Da Solo è il vostro nuovo album, una raccolta di singoli precedenti e nuove canzoni. Come si è sviluppata l’idea?
Dal concetto di forza di squadra e dall’idea che un collettivo emani una quantità superiore e inspiegabile di energia. Questo il filo comune che lega tutti i brani.

02 Per Motivi Di Insicurezza, è la numero 9, è un momento di riflessione sul finale di un disco molto energico che fa gol nei cuori di chi ascolta. Che rapporto avete con questa canzone?
È il brano più introspettivo dove abbiamo deciso di metterci a nudo sia a livello testuale, sia di arrangiamento. Molte volte per rialzarsi più sicuri è indispensabile fare i conti con le proprie insicurezze. Ed il bello sta proprio lì: scoprire qualcosa di nuovo di te che rimaneva nascosto dietro la propria paura.

03 Da Claudio Baglioni agli Imagine Dragons, da Federica Carta a Cristina D’Avena, siete entrati in contatto con moltissimi artisti. Cosa avete acquisito da questi incontri?
Ognuno di loro ci ha regalato e arricchito in qualcosa. Sono incontri indispensabili per la crescita di un artista. Sono momenti di confronto e scambio biunivoco che ti lasciano un tesoro interiore inestimabile.

04 Tantissimi riferimenti calcistici nei testi, in Alta Velocità citate anche il Parma di Malesani. Ora le donne che stanno leggendo ci odieranno, ma quanto seguite il calcio e qual è il ricordo più bello legato a questo sport?
Ognuno di noi ha il suo, tifando squadre differenti. Ma nella storia ci sono state squadre, giocatori e allenatori che hanno fatto la differenza e sono rimasti nel cuore di tutti aldilà della fede calcistica.

05 Il Terzo Lato è il lato nascosto. Dal titolo, Nessuno Segna Da Solo, immagino abbiate capito almeno un modo per fare gol, ce lo confidate?
Palleggio, gioco di squadra, energia e caparbietà fino all’ultimo secondo di recupero.

06 Domanda di rito: che rapporto avete con il vinile e un disco a testa che vi ha cambiato la vita.
Il vinile da sempre affascina tutti noi e sta tornando molto in questo periodo dove tutto è digitalizzato. Pensiamo che nonostante la tecnologia, rimanga sempre in ognuno di noi quella parte di nostalgia verso oggetti che possiamo tastare con mano e che ci ricordano la nostra infanzia.

07 Il Festival poi il Sanremo World Tour, il singolo Alta Velocità e l’album Nessuno Segna Da Solo. Cosa rappresenta per voi questo periodo e cosa vedete sulla linea all’orizzonte?
È un periodo no-stop. Abbiamo macinato e continuiamo a macinare chilometri sia di strada che di volo. La linea dell’orizzonte che vediamo noi è sempre la stessa: quella del palcoscenico. Ed è una linea da raggiungere ogni volta perché è anche casa nostra.

Intervista: Davide Di Cosimo