Giovanni Mazzarà in arte Jo M, catanese, classe 1987, inizia il suo percorso artistico a dodici anni studiando da autodidatta solfeggio musicale e chitarra acustica, a 14 il primo approccio con la batteria, lo studio di questa porterà l’artista ai suoi primi viaggi verso Roma. A maggio 2014 arriva la selezione da parte del gruppo MTV per un importante progetto, MTV New Generation Campus– lì Jo M ha il piacere di studiare, tra gli altri, con Carlo Ubaldo Rossi, Rocco Hunt, Levante, Lorenzo Vignolo , Pietro Camonchia, Emanuela Colli e Niccolò Agliardi.

A maggio 2017, Tillie Records pubblica il primo album di Jo M, Reazioni Di Cuore con la direzione artistica di Roberto Vernetti. Una storia frazionata in 9 brani che include un lieto inizio ed esclude il finale.

01 Ciao Jo M, benvenuto sul Terzo Lato. Hai girato il video del singolo L’uragano Non Ci Prende in quella meravigliosa isola che è Panarea. Perché l’hai scelta come location?
La scelta della magica location non è merito mio, è stata Simona Virlinzi in qualità di produttore a condurre il regista nei punti più suggestivi dell’isola.

02 Il disco è molto intimo e raffinato, raccontaci il suo terzo lato, ovvero cosa ti ha portato a scrivere Reazioni Di Cuore?
Questo disco è il mio punto di contatto con la terra, l’ho scritto sotto effetto d’amore.. era inevitabile scrivere quei pezzi

03 Qua a Roma è un caos, a Catania com’è la situazione musicale?
Diciamo che c’è un ampio margine di crescita, bisogna risvegliare gli animi dormienti.

04 Domanda di rito: che rapporto hai con il vinile è qual è il disco che ti ha cambiato la vita?
Mi spiace ma non c’è un disco specifico che ha cambiato la mia vita; il vinile? Mi affascina la sua forma, amo fissarlo mentre gira

05 In ultimo, come vuole la tradizione, un messaggio inedito per i nostri lettori. A te penna e calamaio.
Se state leggendo questa intervista da uno smartphone, in un logo pubblico, vi imploro di alzare la testa… guardatevi intorno e sorridete a chi vi sta accanto… ricercate la semplicità dal vivo.

Intervista: Davide Di Cosimo