Gialuca Carabba -in arte Grin – è un cantautore romano, autore di canzoni e poesie.
Inizia il suo percorso musicale all’età di 14 anni, in un primo momento con la batteria per poi appassionarsi alla chitarra.
Nel 2008 inizia gli studi presso l’Accademia Saint Louis College Of Music di Roma e dopo 5 anni, inizia le sue
prime esperienze con vari gruppi musicali.
Nel 2011, registra un album presso i prestigiosi Revolver Studios (Attuale Bloom Studio) di Guidonia (Zarrillo, Zucchero, Marina Rei, Fabrizio Moro). Nello stesso anno, partecipa ad importanti concorsi e Area Sanremo.
Nel 2013, diventa il frontman della band Jesters And Killers, con il quale vince il Vida Music Contest e il Festival Anime di Carta.
Con i Jesters, Grin realizza due album: “Brains Off” (One More Lab) e “Radio Market Collapse” – Concept- Album (20hz Sound).
Nel 2016, i Jesters And Killers si sciolgono e Grin prosegue la sua strada con Matt, suo amico e bassista del gruppo.
Dopo un breve periodo Grin decide di creare un progetto solista, in alternativa alla band. Nasce così il progetto Grin.
“I Matti Hanno Ragione” è il suo nuovo singolo, distribuito con TRB rec.

 

“I Matti Hanno Ragione” è una canzone d’autore dalle sonorità pop, dove il ritmo radiofonico è accompagnato dagli interventi originali di un violino.
Il brano spinge lo spettatore a riflettere sulla reale utilità delle nuove tecnologie e del progresso.
Ultimamente internet, i social e le odierne apparecchiature, hanno trasformato la vita delle persone in un circolo vizioso senza uscita.
Foto, video, stati, messaggi, sono le cose essenziali per essere al passo con i tempi.
I giovani, come gli adulti, non riescono a fare a meno di questa vita virtuale. La nuova generazione, sia nel lavoro che nella scuola, ha cambiato abitudini e non si da più attenzione alle cose veramente reali.
Si vive tutto con superficialità, non lottando seriamente per i propri obiettivi .
Le emozioni, l’amore e gli altri sentimenti non vengono più vissuti con il cuore, ma solamente tramite uno schermo privo di anima.
Proprio per tali motivi, molte volte ci si ritrova soli e senza uno spiraglio a cui aggrapparsi.
La musica che accompagna il brano vuole infondere un senso di nostalgia e di speranza, per far sognare ancora chi non ha dimenticato cosa significa “Vivere”.
Il testo gioca molto con i vocaboli utilizzati dalle nuove generazioni, cercando di comunicare qualcosa attraverso espressioni dolci, ma allo stesso tempo scanzonate.
Chi vive lontano da questa routine tecnologica, spesso viene considerato un “Matto”.
Forse però, se questi “matti” cercano di apprezzare il vero dono della vita, non hanno torto, anzi, hanno ragione.