Glen, è fantastico parlare con te. Ho avuto il piacere di vederti dal vivo con i tuoi vecchi compagni nel 1996 a Milano, insieme a band come Slayers, Bad Religion e Moloko. Mi sono veramente divertito, quindi permettimi di ringraziarti. Quello era il solo genere che ascoltavo allora. Poi ho conosciuto diverse altre cose, ma è sempre bello fare un salto nel passato.

01 Ieri ho ascoltato il tuo nuovo EP, e il singolo “Sexy Beast”, una traccia che ti prende, rock and roll puro e armonioso. Anche a te piace ritornare al passato?
Ciao, sono contento che tu abbia apprezzato lo spettacolo del 1996. Ad essere onesto, provo a non vivere troppo nel passato. Sono comunque orgoglioso di quello che ho fatto, ma preferirei essere considerato per quello che sto facendo in questo momento.

02 Chi suona insieme a te nel tuo EP? Li ritroveremo anche nel LP?
Nell’EP c’è Slim Jim Phantom alla batteria, Earl Slick alla chitarra e Jim Lowe al basso. Io canto e suono la chitarra ritmica e ho scritto “Sexy Beast” e le altre canzoni dell’album, che saranno pubblicate poi quest’anno.

03 È stato difficile per me comprendere “Happy” e questa è una buona notizia. Come sei arrivato a dare la tua potenza a questo genere di canzone?
Happy infatti ha un sound del tutto diverso. Quando la canzone è venuta fuori mi piaceva il sentimento e la suonavamo per divertirci. Aveva quella sonorità fresca, così abbiamo deciso di registrarla.

04 Sono un grande fan dei Beatles. Ho decisamente bisogno di chiederti cosa pensi di loro.
Non sono proprio un grande fan dei Beatles, proprio come si legge dalle interviste. Mi piace qualche canzone più rock dei primi periodi come I’m Down e Twist and Shout.

05 Confessami il motivo per il quale hai deciso di comparire sulla copertina del tuo EP con in mano una chitarra.
Perché, come ho detto in precedenza, questo e ciò che suono nel disco e per molti anni mi sono esibito in assoli acustici in tutto il mondo. Inoltre è stato il mio primo strumento.

06 Ora cercherò di essere serio. Quando hai iniziato a fare il musicista, essere capaci a suonare uno strumento non era una prerogativa per essere una star della musica. Questo è ancora possibile nel 2017? Ho la sensazione che l’elettronica ci stia dando fin troppe opportunità…
Penso che potremmo suonare meglio di quanto la gente crede. Poi penso che la musica elettronica sia l’ultima spiaggia per i mascalzoni 😉

07 Conosci la musica italiana (non commerciale)? Se così non è lascia che ti suggerisca alcuni artisti come Fabrizio De André e Daniele Silvestri.
Mi dispiace non li conosco molto bene, ma li ascolterò di sicuro.

08 Sono un batterista autodidatta, e 20 anni fa mi riempivo le mani di vesciche facendo musica. Potremmo suonare qualcosa insieme?
Facciamo che tu inizi e io continuo ti accompagno…

09 In ufficio ho ascoltato il tuo EP. Parecchi colleghi sembravano entusiasti e mi hanno chiesto informazioni a riguardo. Molti non conoscevano nemmeno il tuo nome, perché troppo giovani. Ma gli sei piaciuto. Si potrebbe dire che hai fatto centro un’altra volta, ben fatto. Era uno dei tuoi obiettivi?
Certo, come ho già detto preferisco essere conosciuto per il gay che faccio adesso, infatti è un grande risultato ed è figo che sia piaciuto anche ai più giovani.

10 Siamo una webzine che tratta del lato invisibile dei vinili e della musica in generale. Qual è il tuo ricordo più forte legato agli LP?
Hanno una qualità e un aspetto migliore, e poi ci si possono rollare sopra le sigarette!

Grazie mille Glen.
Abbi cura di te.

Rock on!

Intervista: Vito Franchini
Traduzione: Damiano Ruggiero