I Giroinsi nascono a Roma nel 2011.
Un progetto apparentemente fuori tempo massimo e contro tutti i pronostici.
Il nome (cit. di D.Silvestri) che si muove con ironia tra giro armonico e il motorino anni 80, attraverso l’avverbio SI dichiara intenzioni semplici e propositive.
Nei GIROINSI convivono i Beatles e la PFM, Elvis e i Duran Duran, i Pooh e i Dream Theatre, in un mix di influenze Brith Pop, Rock USA, venature PROG e sfumature vintage, vicini alla tradizione Italiana sia nei testi che nelle melodie.
Vincitori del Wave Music Awards per 3 anni consecutivi (2013/2014/2015) aprono i concerti di Masini Vallesi Di Cataldo Alexia Anonimo Italiano Moreno New Trolls E.Capuano, e nel Giugno 2015 pubblicano il primo EP in studio dal titolo “Giroinsi” per l’etichetta Live Go.
Ad Ottobre 2016 l’uscita del secondo lavoro discografico (“Il Futuro è Già Qui”) per la Faro Production.
A Gennaio 2018 esce il nuovo singolo “Fermati un attimo” completamente autoprodotto.

01 Ciao ragazzi, ben trovati. Dopo l’EP Il Futuro È Già Qui e ora avete pubblicato Fermati Un Attimo come nuovo singolo. Com’è nato il brano?
Ciao Davide & TLDV un piacere ritrovarvi. Il nuovo brano, come da tradizione, parla di noi. Viviamo tutti ormai in modalità multitasking e affacciati sul mondo. Ma ci perdiamo le cose semplici, quelle vicine, le migliori. Nasce come una avvolgente “power ballad”, simile ad un abbraccio, che ci sembra il più efficace degli antidepressivi…

02 Il video di Fermati Un Attimo ha superato le 20 000 visualizzazioni. Un ottimo risultato direi, ve lo aspettavate?
Lo speravamo. Il video, girato tra Paganico Sabino e “La Mieleria nel Bosco” di Monte Livata, in pieno clima Natalizio racconta scene di umana condivisione, di calore, di festa. Elegante ma semplice, raffinato e genuino. E fresco come Simone Gargiuli, videomaker giovanissimo e nostra scoperta. Il pubblico lo ha capito, gradito e quindi ci ha voluto premiare.

03 Riascoltando i vostri brani passati per arrivare a Fermati Un Attimo, ho percepito una rapidissima evoluzione della band. Voi stessi cosa ne pensate dei Giroinsi?
Siamo ancora maledettamente noi. Può darsi che oggi il messaggio che arriva sia solo più nitido e che questo sound ci dia più identità. Ma non c’è nessuna strategia. I GiroinSi sono abbastanza maturi e liberi di giocare con la musica senza assilli nè smanie di successo. Ma mai così evoluti da non sapere che si può e si deve sempre migliorare. Ah, comunque se il tuo era un complimento ce lo portiamo a casa, ringraziando di cuore.

04 Fermati Un Attimo farà parte di un disco o pensate di rilasciare altri singoIi? …insomma, oltre al mitico motorino, come si muoveranno i Giroinsi?
Fermati Un Attimo era già in cantiere da qualche tempo, così come altri brani sui quali stiamo lavorando per chiuderli. Entro l’anno vorremmo regalarci il terzo album (incluso il singolo appena uscito) e se le premesse sono queste sarà una figata. Poi, in mezzo, i live e le piazze, il palco e la gente. Il motorino Si è la metafora di chi non è più di moda, né corre veloce: ma parte ancora al primo colpo e quando va, si gode il panorama…

05 Domanda di rito: che rapporto avete con il vinile e un disco a testa che vi ha cambiato la vita.
Questa è facile : per noi che siamo “analogici” in un mondo digitale, il vinile è come la Terra vista dallo spazio, nostalgia di casa. Tutti noi abbiamo avuto un disco di svolta, che ci condiziona per sempre : Ilario (basso) con “The Wall”- Pink Floyd, Giovanni (batteria) con “Fear Of the Dark”- Iron Maiden, Valeriano (chitarra) con “Images And Words”- Dream Theater, Sergio (la voce con “Arena”- Duran Duran. La convivenza tra di noi è un miracolo…

06 In ultimo, come vuole la tradizione, un messaggio inedito per i nostri lettori. A voi penna e calamaio.
Allora per chiudere vi raccontiamo la storia del Calabrone, che tutte le leggi conosciute dell’aerodinamica dicano sia impossibile che con le ali così piccole ed il corpo così grosso possa volare. Eppure lui se ne frega e vola lo stesso. Come i GiroinSi, che si riassumono con la parola “coraggio”: indispensabile per i giovani a non mollare e non avere rimorsi, e necessario per quelli meno giovani che hanno già mollato e vivono di rimpianti.
Un saluto a tutti i lettori di TLDV e se vi piacciono le sfide difficili seguiteci, faremo meraviglie. Ad maiora!

Intervista: Davide Di Cosimo