Chrysta Bell, attrice di “Twin Peaks” e – ormai da anni – partner musicale del regista David Lynch, annuncia le nuove date del suo tour europeo che a Novembre toccherà anche l’Italia per due concerti.

Inoltre, venerdì 13 Ottobre, la cantautrice lancia il suo nuovo singolo, “Undertow” tramite AWAL/Kobalt Music Recordings.
Chrysta Bell spiega il brano con queste parole: “Le relazioni più intense e burrascose tendono a risucchiarci così come la risacca fa nell’oceano. Al contrario di quanto la nostra intuizione e buon senso ci suggerirebbero, permettiamo a noi stessi di essere trascinati dalle onde. Si tratta di masochismo o è semplicemente un arrendersi al richiamo delle sirene e alla totalità della vita? Alla fine, la conseguenza è la stessa. Catturati, dominati e desiderosi di immergersi ancora e ancora”.
La canzone è stata scritta dalla stessa Chrysta Bell insieme a Christopher Smart e prodotta e mirata da Alex Silva (Manic Street Preachers, Suede, Nelly Furtado).

01 Cara CB, per questa veloce intervista, cercherò di dimenticare che sei anche un’attrice… affare fatto?
Affare fatto.

02 Ho trovato “Heaven” molto “Soul”. Mi piacciono la scelta dei suoni e, in generale, l’atmosfera, che si ritrova anche in “Undertow”, più misurata, profonda. Chi c’è dietro la costruzione dei suoni, la produzione?
In Heaven, la produzione e l’ingegneristica del suono sono il frutto del lavoro del grande produttore John Parish. Lui e’ eccezionale nello scovare l’anima di un brano e darle vita con la musica. Per Undertow ho lavorato con Alex Silva, produttore con sede a berlino, che ha il dono di saper creare atmosfere soniche e narrare storie costruendo suoni. Undertow necessitava di profondita’ e oscurita’ per riflettere le mie emozioni e alex ha fatto un gran lavoro.

03 Dicci qualcosa dei tuoi compagni di viaggio musicale. Chi suonerà con te in Tour?
Il mio bassista e’ anche colui con cui scrivo le canzoni, Chris Smart, che conosco da quando ero una ragazzina. Sono sempre stata una sua fan, e abbiamo iniziato a collaborare 6 anni fa. Entrambi siamo nati e vissuti a San Antonio, in Texas. Il mio batterista è Jayson Altman, musicista molto dotato, allievo del leggendario Pat Mastelotto (King Crimson – ndr), in tour con me da molti anni. Per questa tournee il chitarrista sara’Cole Hanson. E’ la prima volta che lavoriamo assieme, ma il suo sound e il suo stile si integrano benissimo con lo show. Ritengo di essere molto fortunata ad avere musicisti cosi’ professionali, talentuosi e disponibili in tour con me. E’ un valore aggiunto determinante.

04 In “Beat the Beat” (la mia preferita – NDR), sento una sorta di contaminazione Dark. Ci sono influenze dei Cure, qua e là, nascoste dietro un beat impressionante. E’ una conseguenza della musica che ascolti?
Riguardo le contaminazioni Dark In Beat The Beat (adoro questa definizione, davvero!), sono frutto del lavoro di David Lynch, il re delle seducenti contaminazioni dark…

05 Quali sono le tue origini musicali? Dicci il nome di almeno 5 CD che hai bruciato nel tuo stereo da teeneger.
5 album amati da teeneger: Fiona Apple – Tidal, Jeff Buckley – Grace, Cocteau Twins – Heaven or Las Vegas, OK Computer – Radiohead, Tori Amos – Little Earhtquakes

06 Provo a immaginarti mentre componi musica… e mi risulta difficile (pensando a “Bird of Flames”, ad esempio). Usi il piano, la chitarra? Dicci qualcosa del tuo processo creativo.
Le melodie mi vengono in momenti di calma o, talvolta, contemplazione. Quando guido per lunghi tratti, poco prima di dormire, dopo (o durante) la meditazione, camminando in una citta’ che non conosco. Normalmente parole e melodia arrivano assieme. Uso principalmente la chitarra, piu’ del piano, per trovare la musica che si adatti alla melodia.

07 Noi siamo del “Terzo Lato del Vinile”: quello che non si vede, quello ove gli artisti, normalmente, nascondono i loro messaggi. Quale è il tuo rapporto coi vinili?
Quando “This Train”, il mio album di debutto, prodotto da David Lynch, e’ stato stampato su vinile, e’ stato un momento di grande orgoglio e soddisfazione! Il vinile è speciale, ha una sua anima, in qualche modo. E’, inoltre, il supporto su cui ho ascoltato musica per la prima volta in vita, quindi il mio rapporto e’ ricco di associazioni molto intense.

Suonerai in Italia, a breve, dove hai molti fan. Puoi anticiparci qualcosa del tuo Show?
08 Ho suonato in italia molte volte, e’ il paese europeo dove ho suonato di piu’. Amo molto l’italia e i miei fan locali. Ho molti ricordi eccezionali. Lo show e’ un mix di tutti i miei lavori, con l’aggiunta di qualche cover. Le atmosfere di questo tour hanno un che di “lynchiano”, perche’ twin peaks e’sempre… sulla punta della lingua.

09 Grazie infinite, CB, e permettici di mandarti il nostro augurio più potente: Rock’n’Roll!
Grazie a te, bellissime domande! Ci vediamo presto.

Intervista e traduzione: Vito Franchini

Dear Chrysta Bell,

01 for this quick interview I’ll try to forget you’re an actress, focusing on your music. Deal?
Deal!

02 I have found “Heaven” a very Soul news. I like the choice of sounds, its global atmosphere. That feeling is back in “Undertow”, deeper and more measured. Who is behind production and sound design?
In the case of Heaven, production and sound design are the work of the great producer John Parish. He is absolutely wonderful at finding the soul of a track and bringing it to life in music. For Undertow, I worked with Berlin based producer Alex Silva, who is very gifted with sonic atmospheres and story telling with sound design. Undertow required a depth and darkness to reflect the emotions of the song, and Alex delivered beautifully.

03 Tell us something about your music trip companions, the musicians. Who’s playing with you on tour?
My bass player on tour is also my song writing partner, Chris Smart, who I have known since I was a young girl. I was always a fan of his music and we started collaborating 6 years ago. We were both born and raised in San Antonio, Texas. My drummer is Jayson Altman, a very gifted musician who is the protégé of the legendary Pat Mastelotto and has been touring with me for many years. My guitar player on this tour is Cole Hanson. It’s the first time we have worked together and his sound and style fit beautifully with the show. I feel very fortunate to have such professional, amicable and talented musicians on tour with me. It makes a huge difference in my experience.

04 In “Beat the Beat” (my favorite), there are some kind of dark contaminations. I can hear a Cure influence, here and there, hidden behind an amazing drums. Does it come from the music you normally listen to?
In the case of the “dark contaminations” (I love this by the way!) in Beat the Beat, this is all the work of David Lynch, the King of Seductive Dark Contaminations…

05 What is your music back ground? tell us at least 5 CDs you burned in your stereo, when you were a teenager.
5 albums loved as a teen would be Fiona Apple – Tidal, Jeff Buckley – Grace, Cocteau Twins – Heaven or Las Vegas, OK Computer – Radiohead, Tori Amos – Little Earhtquakes

06 I try to imagine you writing music… and it is quite hard (I think of “Bird of Flames”, for instance). Do you use piano? guitar? Tell us something about your creative process.
Melodies come to me in quiet and sometimes contemplative moments. When I am driving my car long distances, right before I drift off to sleep, after(or during) a meditation, as I am walking through a city that is foreign to me, in general melodies and lyrics come at the same time. I use guitar more that I use piano to find the music that fits the melodies.

07 We belong to the “Terzo lato del Vinile” site: it means the third side of the Vinyl, the one you don’t see, the one where great artist normally hide their messages. What’s your attitude about vinyls?
When “This Train”, my debut solo album produced by David Lynch, was pressed to vinyl, it was the most satisfying and proud moment! Vinyl is very special and has a soul to it somehow. It’s also how I listened to recorded music first in my life so I have very powerful associations.

08 You’re going to play in Italia very soon, for the first time. You have a lot of fans here… can you tell us something about your show?
I have played in Italy many times. It’s the country I have played the most in all of Europe. I love the Italian fans and I love the country. I have so many wonderful memories. The show is a mix of all my records and a few covers. The atmosphere of this tour has a Lynchian angle because Twin Peaks is on the tip of the tongue.

Thanks a lot, Chrysta Bell, and here’s for you our best wish… rock’n’roll!
Thank you! Great questions. See you soon!