Dopo anni di inattività, Le Cattive Abitudini si sono decisi a tornare in grande spolvero con una voglia di suonare e scrivere che non avevano ormai da molto tempo. Il risultato e’ questo disco, “20:3” che vi catapulterà nel sano e genuino Punk Italiano che, tra alti e bassi, resta un certezza e non muore mai.

 
01 Ciao Cattive Abitudini, il terzo lato è il lato nascosto, quali sono state le motivazioni più forti che vi hanno portato a tornare in pista?
Ciao!!!!! Intanto grazie mille per questa intervista!!! Allora, le motivazioni che ci han portato a calcare di nuovo i palchi sono le piu’ svariate ed ognuno di noi ha la sua “motivazione” particolare. Intanto diciamo che nessuno di noi quattro ha mai smesso di suonare in questi anni.Insieme o divisi siamo andati avanti con diversi progetti. Tra lo suonare e il lavorare assieme non ci siamo mai persi di vista. La motivazione principale è che semplicemente ci piace suonare. Ha sempre fatto parte della nostra vita e crediamo che rimarra’ dentro anche quando ci fermeremo come band.
Ci piace suonare assieme perchè ormai abbiamo un’alchimia speciale che si puo’ vedere soprattutto dal vivo. Non siamo e non saremo mai un gruppo immobile e poco comunicativo. Abbiamo sempre sputato sangue dal palco e di certo anche oggi non ci tiriamo indietro.Poi ovviamente anche tra noi c’è chi è motivato in maniera diversa, diciamo piu’ sanguigna. Comunque alla fine dei conti se suoniamo da un sacco di anni assieme un motivo ci sara’.

02 Da buoni amanti del vinile, diamo molta importanza alla copertina. Voi siete tornati a sganciare bombe punk.
E si, perchè il nostro disco è una bombardata ahahah. A parte gli scherzi, abbiamo cercato di far capire subito le nostre intenzioni. Non abbiamo neppure messo la nostra foto nella copertina interna.Solo musica, solo un assalto!! Poi è comunque legato al titolo. 20:3 da come risultato il male assoluto.
Il concept è una nostra idea, mentre la scelta della foto e dei colori di abbiamo lasciato libertà al nostro grafico Carlame e si è rivelato una scelta azzeccata.

03 Quali sono stati i pareri sul vostro nuovo 20:3 che vi hanno più colpito?
Sapevamo di aver composto il nostro disco piu’ veloce e duro ( per il nostro genere, intendiamoci) e la gente che l’ha acquistato o sentito ha confermato questa nostra impressione. Chi ci segue h annottato che non ci siamo assolutamente ammorbiditi e come testi siamo decisamente cresciuti. Parlando di recensioni vediamo che tutti piu’ meno seguono la stessa linea, si apprezza la nostra coerenza, la nostra capacità di scrivere buone canzone punk rock che hanno qualcosa da dire.

04 Domanda di rito: che rapporto avete con il vinile e qual è il disco che vi ha cambiato la vita?
Sinceramente non siamo dei collezionisti di vinile, a parte Nicola ( il batterista) . Sicuramente siamo piu’ legati ai vecchi dischi dei nostri genitori che sbirciavamo da piccoli. Siamo piu’ innamorati di quei ricordi sicuramente.I dischi che hanno cambiato la nostra vita, tanto per citarne uno a testa sono :Nicola: Live Killers dei Queen ,Stefano: White Trash dei NOFX , Michele:Dookie dei Green Day, Ettore: Fear of the dark degli Iron Maiden.,

05 In ultimo, come vuole la tradizione, un messaggio per i nostri lettori. A voi la parola.
Le cattive abitudini ringraziano ogni lettore che ha perso un poco del suo tempo leggendo questa intervista. Magari qualcuno sara’ anche incuriosito dalla band. Date un’occhiata al nostro video “Oltre la liberta’! Non è detto che non vi piaccia!!
Grazie ancora tutti!!

Intervista: Davide Di Cosimo