Buongiorno, Bruce.
Ho avuto il piacere di ascoltare in anteprima il tuo ultimo lavoro, che mi ha incuriosito. Lo trovo audace, artigianale al punto giusto. Mi sorgono delle domande, e te le giro:

01 Le registrazioni sono perfette, semplici e dirette, quasi Live, come si addice al genere che rappresenti. Ci sono anche degli archi, misurati e di classe (When Cinciarella Dies). Ci sei tu dietro le scelte di produzione?
Come artista, ogni decisione alla fine dev’essere approvata da me. Tuttavia, faccio affidamento sul produttore, in questo caso Mike Montali, che rappresenta le mie orecchie aldilà del vetro e mi aiuta nel progetto che abbiamo per il disco. Volevamo un disco con pochi fronzoli, costruito più che altro intorno alla canzone, alla mia voce e alla chitarra acustica con colori delicati, proprio come al violoncello cui fate riferimento in “When Cinderella Dies”.

02 Adoro il basso in “True Believer”. Chi ha suonato con te?
Grazie, piace molto anche a me il basso in “True Believer”. È Brian Courage a suonarlo.

03 21st Century Word è il lavoro di un cantautore maturo e consapevole, che ha cose da dire, come in “Common Sense”, ad esempio. Pensi di scrivere ancora per altri o lascerai che sia sempre la tua voce a parlare per te?
Fortunatamente continuerò a scrivere per me stesso e anche per altri artisti. Ad esempio, nel disco degli Hollis Brown, che uscirà il prossimo anno, c’è una mia canzone. Ad ogni modo, di solito scrivo canzoni per me e qualche volta la canzone trova la strada verso un altro cantante.

04 Ascoltando l’LP ho sentito, in alcuni passaggi, echi dei Traveling Wilburys. Che rapporto hai con i mostri sacri dietro quel progetto? A noi del Terzo lato del vinile, Harrison, Petty e Orbison mancano moltissimo.
Prenderò questo paragone come un complimento. Sono un grande fan di questi ragazzi. Mi ha molto scosso la recente scomparsa di Tom Petty. Negli ultimi tempi ho suonato la sua canzone “Learning to Fly” ai miei concerti. Era un grande.

05 Il nostro sito ha, come didascalia, “Nuova leva, vecchia scuola”. Dicci il nome di un artista internazionale che abbia almeno la metà dei tuoi anni e che tu stimi per stile e contenuti.
Ed Sheeran, la band di mia figlia Johnnyswim, Chance the rapper, ma la lista è lunga, Laura Marling, il mio amico italiano Zibba. Ci sono dei gioielli da trovare se si scava la superficie.

06 Hai in programma delle date live? Ricordati di tenerci presente se passi in Italia.
Certo, le date per la prossima primavera sono programmate e l’Italia, senza dubbio, rientra nella lista.

07 Noi siamo affascinati, stregati, dal mondo del Vinile e dall’attualità delle atmosfere che generava. Raccontaci qualcosa, tu che lo hai vissuto da protagonista.
Tutte le legende sul calore del suono e il resto è vero.
Quello che mi manca di più, oltre al suono e al lavoro artistico, sono i riconoscimenti. Chi scrive le canzoni e le pubblica, chi suona nel disco. Queste cose sono per me importanti, uno dei motivi che da bambino mi ha avvicinato alla musica.

08 Chi intervistiamo, di solito, ci regala una frase originale, solo per noi. Ce lo fai questo regalo?
Certamente, anche se questa non riguarda la musica ma l’attuale clima politico qui negli States. “In a good world the unraveling leads to a reckoning of mercy and justice.” Bruce Sudano

Intervista: Vito Franchini
Traduzione: Damiano Ruggiero

 

 

01 Records are perfect, simple and direct, almost Live, as befits to the genre you represent. There are also strings, classy and moderated (When Cinciarella Dies). Are you behind this production’s decisions?
As the artist, all decisions are ultimately approved by me. However, I rely on the producer, in this case Mike Montali, to be my ears on the other side of the glass to help facilitate the vision we have for the record. We didn’t want the record to have many frills, rather to be built around the song, my voice and acoustic guitar with subtle colors such as the cello you refer to in When Cinderella Dies.

02 I love the bass in True Believer. Who played with you?
Grazie, I too like the bass part in True Believer. Brian Courage is the musicians name.

03 21st Century World is the work of a singer-songwriter mature and conscious, who have something to say as, for example, in Common Sense. Are you thinking about to write for someone else again or you’ll let your voice speaking for you?
Hopefully, I will continue to write for myself and for other artists as well. For instance, there is a song of mine included on the next Hollis Brown record which comes out next year. However, usually I always write for myself and sometimes the song finds its way to another singer.

04 Listening to the LP I noticed, at certain points, echoes of Traveling Wilburys. What’s your relationship with those sacred cows behind that project? We, of the Third Side of the Vinyl, miss Harrison, Petty and Orbison so much.
Well, I certainly take that comparison as a compliment. I’m a big fan of those guys. I was shaken by the recent passing of Tom Petty. I’ve been playing his song Learning to Fly at my shows lately. He was a great one.

05 Our site has as caption text “New lever, old school”. Tell us an international artist’s name having at least the half of your age that you esteem in style and in content.
Ed Sheehan, my daughters group Johnnyswim, Chance the rapper. The list goes on, Laura Marling. A friend of mine who’s an Italian artist, Zibba. There are jewels to be found if you can get past the surface.

06 Have you planned some show? Don’t forget to keep us into account, if you ever find yourself in Italy.
Yes, shows are being planned for next spring and Italy will definitely be in the mix.

07 We are fascinated, enchanted from the world of Vinyl and from the atmosphere it produced. Tell us something about, since you had a front row seat.
Well, all the common knowledge about warmth of sound etc. is true.
For me, what I miss most beyond the sound and the artwork are the credits. Who wrote the songs and published them, who played on the record. This stuff is important to me and as a kid was part of what engaged me in music.

08 The ones we interview usually gives us an original quote, just for us. Could you do that?
Sure, this one doesn’t apply to music but the current political climate here in the states. “In a good world the unraveling leads to a reckoning of mercy and justice.” Bruce Sudano