Gli Antonio’s Revenge nascono da un progetto musicale di Alessandro Razzi (voce, chitarra) e Giovanni Boscaini (basso). Insieme decidono di dare vita ad una band indie-rock in grado di armonizzare i suoni e il linguaggio del brit-pop nelle calde melodie del rock americano, unendole alla scena background italiana. Il nome del gruppo nasce per caso, grazie alla passione dell’ex chitarrista Sergio per le tragedie di John Marston, scrittore inglese del 1600, tra cui The Antonio’s Revenge.

01 CIAO RAGAZZI, BENVENUTI SU IL TERZO LATO DEL VINILE. AVETE REGISTRATO ALL UNDER CONTROL NEGLI STUDI FABFOUR DI PESCANTINA (VERONA). I BEATLES VI HANNO IN QUALCHE MODO ISPIRATO?
Ciao a tutti voi, è un piacere. Beh, quale artista non è stato ispirato dai Beatles? Gli Antonio’s Revenge portano sicuramente il loro segno! Il nostro progetto è nato grazie alla nostra passione per il Brit-Pop unito al rock americano, ne abbiamo adottato il linguaggio, lo stile e lo abbiamo unito alle nostre origini italiane. Ecco la ricetta del nostro sound!

02 RAZZI E BOSCAINI: AVETE SCRITTO MUSICA E TESTI DEL DISCO. QUANTE VOLTE AVETE LITIGATO?
Abbiamo sempre avuto una buona complicità e un buon spirito di adattamento. Siamo dei maledetti perfezionisti puntigliosi e lavoriamo per ottenere il massimo sia da un testo sia da una melodia. Ci è capitato mille volte di stravolgere interi brani per poi renderci conto che la primissima versione era la migliore ma fortunatamente non ricordiamo di aver mai litigato!

03 RAZZI: HAI LAVORATO ANCHE ALLA COPERTINA DEL DISCO E NOI DA BUONI AMANTI DEL VECCHIO VINILE GLI DIAMO PARECCHIA IMPORTANZA. COME TI È VENUTA L’IDEA E COME SI LEGA ALLE CANZONI?
Più che un’idea, direi che è stato “il caso” a regalarci la copertina! Quello che si vede è assolutamente autentico, è una fotografia scattata da me con il telefono e non il frutto di Photoshop! Eravamo nel pub vicino all’incrocio ritratto in copertina per una serata, prima di suonare ci siamo accorti della tremenda gaffe fatta da chi il pomeriggio mentre riverniciava la segnaletica orizzontale aveva pensato di avere “Tutto Sotto Controllo”. Da quel momento ci siamo resi conto di questo filo conduttore che unisce tutte le dodici tracce dell’album: mai dare niente per scontato, mai sentirsi infallibili perché in un secondo tutti i nostri piani possono crollare. Ecco che ci ritroviamo nuovamente vulnerabili e vivi!

04 COSA HA DATO, OLTRE ALLA BATTERIA, PEDRO PERINI?
È proprio grazie a lui se siamo riusciti a portare a termine il nostro progetto. Pedro ha osservato i dodici brani da un nuovo punto di vista, gli ha donato un nuovo groove, insieme li abbiamo così perfezionati e resi più armonici. Prezioso poi è stato il suo lavoro e aiuto morale per superare le mille difficoltà incontrate nelle realizzazione dell’album.
05 QUALI SONO STATI I COMPLIMENTI E LE CRITICHE CHE VI HANNO PIÙ SORPRESO PER ALL UNDER CONTROL?
Ci hanno detto che è un disco sincero e di questo ringraziamo assolutamente il produttore Vittorio Pozzato. Le produzioni all’ interno dell’ album sono molto essenziali e mai invasive perché volevamo che i brani ci rappresentassero al 100 %. In questa fase il ruolo del produttore è fondamentale perché dà quel valore aggiunto all’ intero lavoro, Vittorio ha capito subito quello che volevamo e lo ha realizzato al meglio. Siamo molto contenti che questo aspetto sia stato percepito dal pubblico.

06 CON LA SCALTREZZA CHE MI CONTRADDISTINGUE HO NOTATO CHE NESSUNO DI VOI SI CHIAMA ANTONIO… CHI È COLUI CHE SI STA VENDICANDO?
Il simpatico e vendicativo Antonio era in realtà il cane del nostro primo batterista! Vista la strana coincidenza, il nome della band è stato poi ispirato dall’omonima tragedia inglese di John Marston, The Antonio’s Revenge.

07 DOMANDA DI RITO: CHE RAPPORTO AVETE CON IL VINILE E QUAL È IL DISCO CHE VI HA CAMBIATO LA VITA?
Sicuramente il vinile è il supporto che preferiamo in quanto impreziosisce il tutto. La tecnologia ha reso più fruibile la musica ma ha sicuramente tolto molto romanticismo. Il disco che ci ha cambiato la vita sicuramente e’ Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, un disco assolutamente innovativo che ancora oggi è grande fonte d’ ispirazione per tutti.

08 COME VEDETE L’ATTUALE SCENA MUSICALE ITALIANA?
L’attuale scena musicale Italiana è molto viva anche se fa fatica ad emergere. Nella scena indie si possono trovare molti progetti interessanti che toccano tutti i generi. Due esempi su tutti Paolo Cattaneo, un cantautore che ammiriamo molto e i nostri amici Astenia di Roma che stanno lavorando al nuovo album che non vediamo l’ora di ascoltare.

09 COSA SI PROSPETTA ALL’ORIZZONTE PER GLI ANTONIO’S REVENGE?
Continueremo la promozione del singolo e del disco suonando dal vivo il più possibile. In programma per il 2017 uno splendido tour live nei locali di tutta Italia e non solo. Le date saranno pubblicate sulla nostra pagina Facebook: /arevenge.

10 IN ULTIMO COME DA PRASSI, UN MESSAGGIO INEDITO PER I NOSTRI LETTORI. A VOI PENNA E CALAMAIO.
Più che un messaggio vorremmo regalarvi questa divertente e inedita immagine che ritrae alcune confezioni dei nostri cd freschi di stampa. Qualcun’altro qui credeva di avere “tutto sotto controllo” ma invece…