Da giovedì 17 maggio 2018 sarà disponibile su Spotify e in digital download “Son contento”, il primo singolo estratto dall’album d’esordio del giovane cantautore Valerio Savini, in arte Alfonso.
Il brano “Son contento” grida sarcasticamente la finta felicità di chi non sa più comunicare né accorgersi dei problemi reali dei nostri giorni. Unendo critica e humor, Alfonso trasforma grandi problemi in grattacapi: perdere la propria casa, non avere più un tetto, dormire sul pavimento sembrano, oggi, situazioni marginali, mentre la preoccupazione maggiore all’attualità è avere cellulari alla moda, che ti isolano pur connettendoti, lasciandoti in stazione, solo, senza saper comunicare neanche un po’.

“Son contento” fa parte di un concept album, in uscita il prossimo autunno, dal titolo “1 kg di problemi e 2 etti di insalata”: in un mondo preconfezionato dove il prodotto perfetto si trova sempre in prima fila sullo scaffale, Alfonso è (metaforicamente) quel prodotto che nessuno ha ancora toccato, quello finito in fondo dietro a tutti gli altri.
“1 kg di problemi e 2 etti di insalata” è l’album che racconta tutto quello che si vede da laggiù: la vita degli imperfetti, cioè quella vita che ci si porta a casa ogni volta che si sceglie di essere se stessi.
Alfonso è un giovane musicista lodigiano classe 1994, cresciuto sulle sponde del fiume Adda.
Sin dall’adolescenza intraprende studi di percussione presso l’Accademia musicale della sua città. All’età di 15 anni inizia la sua prima esperienza come batterista in una band punk italiana; più tardi, incuriosito dagli strumenti a corda, scopre la chitarra e ciò che si prova a stare su un palcoscenico. Profondamente influenzato dal cantautorato italiano, Alfonso scrive i propri testi e musiche ispirandosi ad autori come Brunori Sas, Rino Gaetano, Renato Zero e Lucio Dalla. La sua ricca sperimentazione gli ha consentito una interessante crescita personale e professionale, alternando sax, clavietta, fisarmonica, basso acustico, pianoforte, sempre accompagnato dalla sua inseparabile chitarra “Brigida”, mai lasciata sola, in breve un’artista a tutto tondo, non solo in senso musicale.